Descrizione
Una realizzazione di NC Consulting di Carlevaris Nicola Francesco
Vini da leggere, parole da bere.
Versanti è una pubblicazione indipendente. Due uscite all’anno in cui si parla liberamente di vino, territori e persone.
Con “Gas”, Versanti torna ad approfondire un elemento tecnico e stilistico: l’anidride carbonica. Da alcuni chiamata CO₂, da pochi diossido di carbonio, da molti “bollicine”, l’anidride carbonica occupa una posizione peculiare nel panorama delle componenti che concorrono a definire l’identità del vino.
Questo episodio accompagna il lettore alla scoperta delle effervescenze di diversi territori e delle persone che ne interpretano identità e sfumature. Un viaggio con, in sottofondo, una domanda che si ripete: può un scelta tecnica dominata dall’uomo, i cui effetti, nel calice, vanno a sovrapporsi alla purezza espressiva di un vino, rappresentare un elemento di terroir e di tipicità?
Il volume apre con uno sguardo critico sulla manifestazione organolettica dell’anidride carbonica, per poi approfondire il tema dei vini monastici e delle “miracolose spume”.
Poi si passa “sul campo”, in Piemonte, per scoprire i delicati equilibri e le tecniche di spumantizzazione del moscato, oltre che per conoscerne un romantico interprete.
E cosa succede quando l’austerità piemontese si scontra con un’altra espressione di frizzantezza, come quella emiliana? Lo racconta un oste nel cuore di molti, che ha scelto di farlo con la cronaca di una serata a base di lambrusco nella Langa dei barolisti.
Al lambrusco viene dedicato uno spazio rilevante di questo episodio, con la volontà di fare chiarezza sulle svariate identità che esso può assumere, ma anche con la curiosità di andarne a conoscere i più appassionati produttori del territorio modenese, fino a dedicargli un viaggio musicale.
Allo stesso modo, viene riservato anche al prosecco uno sguardo tanto intimo quanto la dimensione che è capace di svelare. Due grandi distretti accomunati da definizioni generiche, che ne offuscano identità e differenze.
E a proposito di appellativi, in questo episodio si fanno anche i conti con la parola “bollicine” grazie a due autori che si sono prestati a un originale duello linguistico.
In tema di metodo classico, si ritorna in Piemonte per raccontare una “alt(r)a” Langa, quella astigiana, per poi sconfinare in Catalogna, tra le pendenze del Penedès. E poi si parla anche un po’ di champagne, ma solo per metterlo in relazione con la scena hip hop statunitense.
Oltre al vino, si osserva il ruolo del gas negli alimenti con un approfondimento sui fermentati in cucina, arricchito dalle testimonianze di rinomati addetti ai lavori. Per la consueta incursione nella mixology, si raccontano invece origini e sviluppo delle sode. Infine viene dedicato uno spazio (anzi, due) anche al mondo della birra: con l’approfondimento del significato della CO₂ nei diversi stili brassicoli e la scoperta un progetto che vede dialogare il mondo delle lambic con quello del vino.
19 articoli e 112 pagine, impreziosite dalle opere di diversi artisti illustratori.
Perché “Versanti”?
“I Versanti siamo noi che ‘versiamo’, perché́, prima di tutto, il vino ci piace berlo e siamo convinti che debba essere sempre il primo a parlare. Ma i Versanti, per noi, sono anche le diverse prospettive da cui si può̀ osservare lo stesso scenario. Sono i pendii baciati dal sole, ma anche quelli che fanno dell’ombra il proprio valore. Sono i diversi punti di vista a cui daremo voce, ritenendo che una visione unidimensionale mal si adatterebbe al mondo del vino, la cui stessa profondità̀ è garantita anche dalle diverse interpretazioni, opinioni, approcci e filosofie da parte di chi il vino lo studia, lo vive, lo ama”. •
Scheda tecnica
• Formato “quaderno” (17 x 23 cm) – copertina in carta X-Per Premium White Fedrigoni 320 g/mq
• ISBN: 978-88-94772-24-1
• 112 pagine impreziosite da illustrazioni e fotografie
• 19 articoli
• Peso 270 grammi
• Prima edizione: agosto 2026











