PFAS – Gli inquinanti eterni e invisibili nell’acqua

16,00

Pubblicato da Altrəconomia


di Giuseppe Ungherese

Nuova edizione, ottobre 2024Gli inquinanti eterni e invisibili nell’acqua. Storie di diritti negati e cittadinanza attiva. Prefazione Robert Bilott

 

5 disponibili

Giuseppe Ungherese

Giuseppe Ungherese è responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace Italia dal 2015. Laureato in scienze naturali e con un dottorato di ricerca in ecologia, da ricercatore ha studiato per anni gli impatti di sostanze tossiche e pericolose nell’ecosistema marino. Oggi combatte quotidianamente la contaminazione globale da sostanze chimiche e tutti quei contaminanti emergenti come le microplastiche. Ha scritto “Non tutto il mare è perduto. Viaggio lungo le coste italiane alla scoperta di un ecosistema soffocato da plastiche e microplastiche. Responsabilità e soluzioni” (Casti editore 2021) e "PFAS. Gli inquinanti eterni e invisibili nell'acqua. Storie di diritti negati e cittadinanza attiva" (Altreconomia 2024).

Descrizione


di Giuseppe Ungherese

Nuova edizione, ottobre 2024Quattro lettere che messe insieme descrivono i contorni di un disastro ambientale globale. I PFAS (composti Poli e perfluoroalchilici), nati dall’attività umana, si sono diffusi in ogni angolo del Pianeta, contaminando l’ecosistema e il nostro organismo.

In questo sconvolgente reportage, il primo su questo tema nel nostro Paese, Giuseppe Ungherese racconta la storia e gli effetti nefasti dei PFAS, derivati del fluoro utilizzati in moltissimi prodotti di uso quotidiano e definiti “inquinanti eterni”.

Attraverso un approccio unico, che alterna conoscenze scientifiche, testimonianze e impegno civile, l’autore ci guida in un viaggio nelle ‘zone di sacrificio’: le regioni del mondo più colpite dalla contaminazione, dove gli interessi economici delle industrie e delle multinazionali chimiche hanno sacrificato la salute dell’ambiente e delle comunità, spesso con la complicità delle istituzioni, che per anni hanno ignorato o sottovalutato il problema.

Dalla causa per crimini ambientali intentata contro l’azienda DuPont negli Stati Uniti, l’inquinamento da PFAS ha colpito molte aree dell’Occidente, arrivando fino in Italia, nello stabilimento della Solvay in Piemonte, e passando per il Veneto, dove hanno contaminato l’acqua potabile di oltre 350 mila persone.

Negli ultimi anni, numerosi cittadini hanno dovuto attivarsi dal basso per ottenere il riconoscimento dei propri diritti e, attraverso un rinnovato senso di civismo, hanno individuato nelle azioni collettive e nelle proteste una via d’uscita dalla crisi. Questo libro è anche la loro storia.

 

NB: con riferimento al presente volume, si precisa che le prime edizioni del libro sono state ritirate dal mercato in quanto il tenore letterale della quarta di copertina lasciava intendere l’esistenza di un collegamento tra la società Fluorsid e l’inquinamento da PFAS. Collegamento, questo, inesistente poiché la società Fluorsid opera esclusivamente della produzione e della vendita di fluoroderivati inorganici e non produce, né utilizza, in alcun modo, sostanze polifluoroalchiliche e perfluoroalchiliche (cioè i c.d. PFAS), che appartengono solo alla chimica organica del Fluoro.



Scheda tecnica 
• Formato tascabile 

• ISBN: 9788865165560
• 192 pagine 
• Nuova edizione: Altreconomia 2024

Ti potrebbe interessare…

f
1942 Amsterdam Ave NY (212) 862-3680 chapterone@qodeinteractive.com
Free shipping
for orders over 50%